Ciao! Benvenuto/a nel nuovo articolo di Thesis 4u. Oggi vogliamo portarti nel mondo dell’innovazione e delle idee: in passato avevamo già affrontato il mondo dell’innovazione, con un occhio di riguardo per quella digitale. Sei curioso? Ecco qui l’articolo di Dennis, Blog ambassodor dell’Ambassador Program 2.0: Miss Innovazione Digitale: te la presentiamo – Thesis 4u (thesisforyou.com)

Quante volte abbiamo sentito parlare di “innovazione”? Cosa vuol dire davvero “innovare” in ambito aziendale? E che cos’è la proprietà industriale

Oggi troveremo la risposta a tutte queste domande, perchè parliamo proprio di innovazione e proprietà industriale e del perchè entrambi sono due concetti così importanti all’interno di un’impresa!

Steve Jobs: “Innovation distinguishes between a leader and a follower” 

Innovazione: cosa significa?

Con il termine “innovazione” si intende l’introduzione di nuove modalità di progettazione, di nuove idee, per la produzione e la vendita di beni e servizi all’interno di una nuova impresa o di una già esistente. Letteralmente significa “cambiamento positivo”, che porta allo stravolgimento delle cose “vecchie” per crearne delle nuove. 

Tutto ciò che ci circonda è in costante cambiamento ed evoluzione. I cambiamenti generano opportunità e aziende e professionisti sono chiamati a guardare il mercato in costante mutamento, fare attenzione ai bisogni dei clienti, capire come il mercato sta rispondendo e risponde a delle esigenze ancora inesplorate. 

Dunque, in breve, innovare significa creare un cambiamento al fine di migliorare ed evolvere uno stato di cose già esistenti. 

Perchè quindi è così importante innovare?

L’innovazione è fondamentale per far si che un’azienda possa raggiungere successi sempre maggiori in quanto permette di avere sempre lo sguardo rivolto verso il futuro.

Come diceva Steve Jobs infatti l’innovazione permette ad un’azienda di distinguersi all’interno del mercato e di non essere un semplice “follower” ma un vero e proprio leader.

Un imprenditore dunque che desidera avere successo nel campo dell’innovazione deve avere queste caratteristiche:

  • Essere visionario, deve saper anticipare le tendenze che arriveranno a breve nel mercato e realizzare delle soluzioni e delle idee che non sono ancora state applicate;
  • Saper collaborare e comunicare;
  • Saper utilizzare la tecnologia.

E’ importante sottolineare come però un’innovazione si genera non solo grazie all’ingegno dell’imprenditore ma dev’essere vista piuttosto come una sfida che coinvolge l’intera azienda.

A questo punto sappiamo cosa vuol dire innovare e vogliamo farlo. Tutto parte da un’idea, ma siamo sicuri che quest’ultima sia davvero innovativa? Scopriamo insieme cos’è davvero un’idea innovativa!

Avere un’idea innovativa: cosa vuol dire?

Abbiamo dunque capito che senza innovazione un’azienda non avrà molto futuro. Ma per creare innovazione abbiamo bisogno di produrre un’idea innovativa.

Molto spesso avere un’idea che possa sembrare innovativa non basta. E’ necessario infatti far combaciare ad essa una buona analisi generando un’idea imprenditoriale. E ora questo cosa vuol dire?

Si tratta di una base di partenza per lo sviluppo di un’azienda, una sorta di processo creativo che porta allo sviluppo di prodotti o servizi da mettere sul mercato. 

Ovviamente la parte creativa non è fine a se stessa. Per essere un’idea vincente è necessario fare tutte le dovute analisi di mercato, per capire come muoverti per lanciare la tua impresa o la tua startup. 

Come facciamo a questo punto a riconoscere un’idea imprenditoriale innovativa? 

Proviamo a porci queste domande:

  • Qual è il valore aggiunto che la mia impresa può dare ai consumatori rispetto ai miei competitors?
  • Chi è la mia concorrenza e quali servizi e beni offre sul mercato?
  • Cosa vogliamo vendere e sopratutto a chi? 
  • Quali sono gli ostacoli e le opportunità che il mercato offre? 
  • Dove trovo i soldi per iniziare? 

Una volta che poste queste domande sulla propria idea innovativa che capiamo essere proprio quella giusta, sorge automaticamente un’altra domanda: e ora come metto in atto la mia idea? 

Come facciamo a questo punto a riconoscere un’idea imprenditoriale innovativa?

Proviamo a porci queste domande:

  • Qual è il valore aggiunto che la mia impresa può dare ai consumatori rispetto ai miei competitors?
  • Chi è la mia concorrenza e quali servizi e beni offre sul mercato?
  • Cosa vogliamo vendere e sopratutto a chi? 
  • Quali sono gli ostacoli e le opportunità che il mercato offre? 
  • Dove trovo i soldi per iniziare? 

Una volta che poste queste domande sulla propria idea innovativa che capiamo essere proprio quella giusta, sorge automaticamente un’altra domanda: e ora come metto in atto la mia idea? 

Business Plan: lo sviluppo dell’idea innovativa

Per rispondere alle domande formulate nel paragrafo precedente e per mettere finalmente in atto la nostra idea innovativa, abbiamo a disposizione uno strumento estremamente utile in questi casi: il Business Plan.

Cos’è un Business Plan?

Si tratta di un vero e proprio documento che sintetizza quelli che sono i contenuti e le caratteristiche di un progetto imprenditoriale (di un’idea per intenderci), aiutando un’impresa a decidere le opzioni di sviluppo del proprio business e identificando le migliori opportunità da sfruttare all’interno del mercato.

Può essere utilizzato sia per la pianificazione e la gestione aziendale, sia per la comunicazione con i pubblici esterni, come fornitori o investitori. Avere un Business Plan infatti è utile anche per presentarsi a coloro che potrebbero sovvenzionare la tua impresa.

Va da sè quindi che il Business Plan sia un vero e proprio strumento strategico, che mira alla creazione di valore per l’impresa.

Un Business Plan che si rispetti deve contenere diverse informazioni importanti, tra cui:

  • Descrizione del progetto d’investimento e del tipo di impresa che si vuole lanciare;
  • Presentazione dell’imprenditore e del management;
  • Analisi di mercato dettagliata;
  • Obiettivi di vendita e organizzazione commerciale;
  • Un piano di marketing online e offline;
  • Analisi dei fattori di rischio;
  • Valutazione dell’impatto ambientale del progetto;
  • Piano di sviluppo delle attività.

Si tratta dunque di un processo abbastanza lungo e articolato, che richiede delle analisi complesse, come la famosissima analisi SWOT.

Schematizzata come una vera e propria matrice, nella sua semplicità, l’analisi SWOT è uno strumento potentissimo per le aziende, utile per individuare opportunità competitive e di miglioramento attraverso l’identificazione dei punti di forza, di debolezza, le opportunità e le minacce della propria impresa. 

Ora che abbiamo capito che la nostra idea è innovativa e può funzionare e l’abbiamo sviluppata attraverso il Business Plan, è necessario un altro passaggio fondamentale, che è direttamente collegato al concetto di innovazione: quello di proprietà industriale. Ma cos’è e a cosa serve?

Innovazione

Cosa s’intende per proprietà industriale?

Comprendere cos’è la proprietà industriale è basilare per chiunque abbia un’idea innovativa ed intenda svilupparla. 

Propio come i beni materiali infatti, anche quelli immateriali, come le idee innovative e le creazioni intellettuali, sono oggetto di proprietà. 

La proprietà industriale mira a promuovere la concorrenza, garantendo all’impresa che decide di innovarsi, un diritto di esclusiva sulla propria idea o sul proprio processo di innovazione. 

Si può considerare una sorta di “premio” che viene riconosciuto all’attività di un’impresa, che da un lato ha lo scopo di attribuirne la proprietà all’autore stesso, e dall’altra consente a quest’ultimo di sfruttare gli introiti economici generati dall’attività dell’idea. 

Da un punto di vista giuridico, la proprietà industriale è caratterizzata da due aspetti:

  • Personale: indica il riconoscimento all’individuo che ha avuto l’intuizione, l’idea ed è quindi proprietario di quest’ultima;
  • Patrimoniale: essere autore di un’idea, di un’opera o di un prodotto comporta anche godere in autonomia degli introiti patrimoniali ed economici derivanti da essa. 

In conclusione, proprietà industriale significa dunque detenere la proprietà di un’idea, di un progetto. Questa idea porta ad elaborare una teoria, a costruire un prodotto da zero o a migliorarlo (producendo dunque innovazione), sviluppare un algoritmo o un farmaco: le possibilità sono infinite, proprio come l’intelletto umano.

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About the author: Arianna, Blog Ambassador.

About the sources:

https://www.sardegnaimpresa.eu/it/approfondimenti/ricerca-e-innovazione/cosa-significa-innovare-e-perche-e-importante-farlo

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