Ciao a tutti/e bentornati/e ad un nuovo articolo del blog di Thesis 4u, la startup innovativa che mette in collegamento gli studenti e le studentesse con le aziende grazie alle tesi di laurea in azienda.

Oggi non ci concentriamo più solo sull’ascoltare la musica: anzi, possiamo dire che oggi la musica la viviamo davvero. Ma come si fa a trasformare un progetto musicale in un evento in grado di attirare migliaia di fan? A spiegarcelo è Alba Burzese nella sua tesi sul marketing esperienziale, in cui è riuscita ad unire le sue più due grandi passioni: il marketing e la musica.

Noi del Team di Thesis 4u abbiamo deciso di fare un’intervista ad Alba e, grazie alla sua tesi sul marketing esperienziale, abbiamo scoperto qualcosa in più sul mondo della musica e sulle strategie che oggi gli artisti utilizzano per creare un legame sempre più forte con i propri fan. Attraverso le storie e le mosse di marketing di Tony Effe e Lazza, siamo andati alla scoperta della sua tesi dove la musica è solo l’inizio di un viaggio molto più ampio.

A questo punto, cosa stiamo aspettando? Mettiamo play alla nostra playlist di Spotify e andiamo ad ascoltare un po’ di sana trap grazie a questa sorprendente tesi sul marketing esperienziale!

Dietro all’idea sorprendente di questa tesi, si nasconde un percorso di studi solido e interessante: Alba racconta che il suo viaggio nel mondo della Comunicazione è iniziato a Roma, dove ha frequentato una laurea triennale in Scienze della Comunicazione. Ma è durante la magistrale in Marketing e Digital Communication alla Lumsa che ha saputo unire la teoria alla pratica grazie alla sua tesi sul marketing esperienziale.

Alba ci racconta che la scelta del tema per la sua tesi è stata quasi naturale: il suo progetto, infatti, era quello di unire quello che studiava alla musica che ascolta. E da qui è nata l’idea di approfondire il rapporto tra marketing e industria musicale, concentrandosi in particolare sui casi di Tony Effe e Lazza, celebri cantanti della trap italiana, nonché i suoi cantanti preferiti.

Tesi sul marketing esperienziale - Thesis 4u

Ma facciamo un piccolo passo indietro: cosa si intende esattamente con tesi sul marketing esperienziale? Diciamo che con il termine di “marketing esperienziale”, si intende un approccio di marketing concentrato sulla valorizzazione dell’esperienza di consumo tra i fan. Pertanto, non si intende solo di “promuovere la musica”, ma anche di esplorare le emozioni e l’essenza dell’artista stesso, con lo scopo di farlo conoscere maggiormente al pubblico e a chi non lo conosce.

Alba ci spiega che questa tipologia di marketing, al giorno d’oggi, è in continua evoluzione. All’inizio, con la nascita dei CD, si pensava solo alla vendita del prodotto, e non si pensava tanto al legame emozionale con il cantante. Attualmente, tuttavia, si è passati dalla vendita semplice del prodotto a una vendita che vuole creare esperienza. E le strategie di experience marketing nascono proprio per questo: valorizzare il rapporto tra artista e fan, come nei casi di Tony Effe e Lazza.

Una delle analisi principali che vengono svolte da Alba nella sua tesi sul marketing esperienziale, mette in evidenza l’uscita di “Icon“, l’album di Tony Effe che è stato pubblicato nel marzo del 2024. Per l’occasione, infatti, il cantante aveva stupito la folla, organizzando un’installazione a forma di chiesa, all’interno della stazione di Roma Termini. Alba ci racconta che ha avuto modo di vedere questa installazione dal vivo, e che si trattava anche di una riproduzione molto accurata!

Nell’installazione c’erano banchi, un altare e, scritti sopra, i nomi dei feat del disco. Se si entrava si aveva la possibilità di ascoltare l’album in anteprima assoluta. Sicuramente questa è stata un’esperienza incredibile: Tony Effe è un personaggio scuro, provocatorio e vederlo associato ad un’iconografia simile ha di certo incuriosito tutti! Ed è anche grazie a questa esperienza che l’idea della tesi sul marketing esperienziale ha iniziato a prendere piede.

Tesi sul marketing esperienziale - Thesis 4u

Alba ci ha spiegato che c’era davvero tantissima gente in fila, e tra queste c’erano anche persone che non conoscevano il cantante, ma che erano state attirate dall’esperienza. Ed è questo quello che si intende quando si dice “fare marketing“: legare i fan storici e, contemporaneamente farsi riconoscere da un pubblico completamente nuovo.

Dall’altra parte, anche il caso del marketing di Lazza è veramente sorprendente: se Tony Effe arriva dalla Dark Polo Gang, Lazza ha un background diverso, legato agli studi in conservatorio e a una cura per l’estetica musicale. Per il lancio del suo album, “Locura“, Lazza ha portato a Milano, in Corso Como, una teca con dentro un toro ( l’immagine della copertina): e poco prima dell’uscita è andato lì in diretta Instagram è ha letteralmente distrutto la teca, come metafora della “follia” (della locura).

Oltre a questo, Alba ci ha raccontato che Lazza punta molto sull’emozione e sulle mosse inaspettate: il fatto che abbia ottenuto anche un disco di diamante dimostra che queste strategie sono veramente efficaci e che attirano l’attenzione in maniera impressionante. Entrambe le strategie viste nei casi di Tony Effe e Lazza sono degli esempi concreti che vengono riportati nella sua tesi sul marketing esperienziale e che hanno sicuramente costituito un’analisi davvero interessante!

Mentre Alba ci raccontava la sua tesi sul marketing esperienziale, siamo arrivati anche ad analizzare il mercato musicale degli ultimi anni più nel dettaglio: il mondo della musica unito a quello del marketing, infatti, ha bisogno anche di una componente digitale, costituita dal ruolo dei social media. Un tempo forse, era più complicato farsi riconoscere sui palcoscenici: oggi, invece, gran parte del successo dei cantanti è anche dovuto da uno storytelling efficace e dall’immagine che si possiede nelle piattaforme online.

Durante l’intervista Alba cita anche il caso di Anna Pepe, rapper italiana che è riuscita a crescere anche grazie al suo boom su TikTok, ma altri casi li si possono vedere con Travis Scott o Justin Bieber, che hanno tenuto concerti dentro il celebre videogioco Fortnite. Insomma, tutte queste piccole strategie che vengono impiegate possono contribuire in maniera positiva all’uscita dell’album e aiutano di certo a far conoscere ancora di più l’artista a persone che ancora non lo conoscono!

Tesi sul marketing esperienziale - Thesis 4u

Pertanto l’hype che si crea attorno all’immagine di un cantante, non è qualcosa che rovina la musica: anzi, secondo Alba questo è in grado di arricchire l’attesa, che crea entusiasmo proprio per l’uscita di un nuovo album. Molte persone, infatti, rimangono estremamente incuriosite da queste strategie di marketing. Al giorno d’oggi, non nega, sicuramente non è facile costruire il proprio personaggio: questo risulta essere una sfida proprio perché si rischia di creare delle cose tutte uguali tra di loro.

E quindi, spiegandoci la sua tesi sul marketing esperienziale, Alba ci racconta anche questo: al giorno d’oggi, siamo tutti più propensi a guardare content brevi, video che non durano più di 15 secondi. Pertanto, per poter incuriosire si deve cercare di lasciare il segno a partire dai primissimi istanti, e in questi casi, un aspetto che sicuramente potrebbe prevalere, secondo Alba, è l’autenticità.

Infatti, si potrebbe anche costruire un personaggio interessante, ma è anche necessario essere veri e coerenti con la propria identità per durare nel tempo. Anche se si desidera di avere successo subito, essere autentici potrebbe proprio essere la chiave. E per fare questo si potrebbe anche provare a “rischiare” portando qualcosa di diverso, sperimentando mentre si fa qualcosa per cui si ha una passione vera.

Sicuramente scrivere una tesi sul marketing esperienziale è davvero un viaggio bellissimo, ma non privo di ostacoli: non tutto era già chiaro fin dall’inizio e una delle difficoltà più grandi durante la scrittura della tesi è stata, senza dubbio, la selezione degli esempi. Il mercato si evolve velocemente, e ci sono davvero tantissimi esempi dei quali si potrebbe parlare.

Innanzitutto, lei ci spiega che aveva già in mente di parlare di Tony Effe e Lazza, ma tutta la tesi è partita dall’evoluzione del mercato discografico, dai CD, dal rap in America e dal rap in Italia. Si tratta di una tesi compilativa e Alba ha avuto modo di informarsi andando ad osservare gli andamenti musicali su Spotify, e più faceva ricerche, più riusciva ad immergersi totalmente all’interno di questo modo così vasto e interessante.

Tesi sul marketing esperienziale - Thesis 4u

Quindi, a chi vorrebbe scrivere, a sua volta, una tesi sul marketing esperienziale, ma non ha idea di dove potrebbe cominciare per farlo, Alba suggerisce di informarsi sempre, anche quando l’argomento che abbiamo intenzione di proporre sembra troppo fuori dagli schemi, o distante dall’ambiente universitario. Un altro consiglio a riguardo, inoltre, potrebbe essere quello di cercare di vivere le esperienze sul campo, in prima persona!

Infatti, si potrebbe cominciare dall’osservazione di determinate strategie di marketing o provare ad assistere ai concerti, oppure controllare i social media e il merchandising: in fondo, tutti questi elementi sono essenziali alla vendita del prodotto. E, ovviamente, se ci troviamo ad analizzare il campo musicale, anche osservare i dati di Spotify potrebbe fare la differenza.

Alba, infatti, ha parlato anche dei superfan, termine con il quale si intende soprattutto quei fan super appassionati, con un livello di coinvolgimento veramente molto alto per gli artisti che seguono. Non a caso, gran parte del successo dei cantanti, come Tony Effe e Lazza, dipende soprattutto dalla loro community!

Infine, nella sua tesi sul marketing esperienziale, Alba ci ha insegnato qualcosa di davvero importante: la musica e il marketing, al giorno d’oggi, non possono essere due mondi separati. Durante la scrittura della tesi, in un mercato musicale che si evolve sempre di più, ognuno può scegliere quale argomento portare in base ai propri interessi e le proprie passioni. In fondo, scrivere la sua tesi sul marketing esperienziale è stato davvero coinvolgente per Alba.

Grazie a questo lavoro, ha avuto sicuramente modo di cimentarsi non solo nello studio di casi concreti, come quelli di Lazza e Tony Effe ma anche di vivere dal vivo un’esperienza indimenticabile e preziosa per la scrittura della sua tesi. E parlare di quello che le interessava sicuramente ha reso l’esperienza della discussione della tesi un momento veramente importante per lei.

Tesi sul marketing esperienziale - Thesis 4u

Insomma, analizzare soprattutto i casi di Tony Effe e Lazza può sembrare qualcosa di insolito a primo impatto, ma il relatore di Alba ha trovato questo argomento veramente curioso… perché anche dietro i testi delle canzoni si nascondono strategie di marketing incredibili, che noi spesso nemmeno riusciremmo ad immaginarci. “Perché il marketing è davvero tutto” ci spiega Alba. E, ad oggi, possiamo sicuramente essere d’accordo con questa affermazione.

Quindi, abbiamo sicuramente avuto modo di imparare un po’ di più circa le modalità del mercato della musica proprio grazie alla preziosa intervista che abbiamo fatto ad Alba sulla sua tesi sul marketing esperienziale. Ed è per questo che, forse, se in futuro proverete a fermarvi davanti ad alcune installazioni bizzarre nelle vostre città, avrete modo di esplorare un’intero modo e… chissà, forse troverete anche voi l’argomento perfetto per la vostra tesi!