Curiosità sulle tesi: quando l’università diventa sorprendente!
Ciao a tutti/e e bentornati/e ad un nuovo articolo del blog di Thesis 4u, la startup innovativa che mette in collegamento gli studenti e le studentesse con le aziende grazie alle tesi di laurea in azienda.
La tesi di laurea: quel progetto che alcuni studenti iniziano con delle emozioni contrastanti, a volte con un certo entusiasmo, altre con tanto timore e paura per il futuro. D’altronde, anche le tesi sono un viaggio, perché sono il mezzo con il quale finiamo il nostro percorso universitario. Pertanto, molti studenti passano le ore davanti alla schermata aperta di Word e trasformano le proprie idee in qualcosa di concreto.
La maggior parte delle volte viene chiesto agli studenti “Qual è l’argomento della tua tesi?” Mettendo da parte quello che sicuramente conta di più: il percorso che ci ha portato alla stesura della nostra tesi, gli aneddoti e le particolarità che si nascondono dietro le bibliografie infinite, scadenze infinite e litri di caffè. Nel mondo universitario esistono molte storie sorprendenti, record incredibili, e fun fact che possono, all’apparenza, sembrare fin troppo assurdi per essere veri.
Per questo motivo, in questo articolo, abbiamo pensato di raccogliere le curiosità sulle tesi di laurea più assurde e interessanti provenienti dalle università di tutto il mondo. Una cosa è certa: dietro a ogni tesi si nasconde una storia… che vale la pena di essere raccontata!
Curiosità sulle tesi: quando anche la lunghezza della tesi può arrivare a stabilire… un record mondiale!
Quando si parla di tesi di laurea, una delle preoccupazioni più comuni tra gli studenti riguarda quasi sempre la stessa domanda di rito “Starò scrivendo abbastanza?”. Forse non esiste una lunghezza perfetta, ma tra le curiosità sulle tesi, non potevamo non menzionare il fatto che, alcuni dei lavori più celebri mai presentati alle università hanno battuto dei veri e propri record mondiali!
Da un lato possiamo trovare una delle tesi più lunghe mai realizzate: il record appartiene allo storico tedesco Joachim Schuhmacher, che ha lavorato ad una ricerca sulla storia e sull’evoluzione della navigazione a vela. La sua tesi raggiunse un totale di circa 2.654 pagine, e questo lo ha portato ad essere persino citato nei Guinness World Records! E se tenessimo in considerazione la lunghezza di un normale elaborato, che raramente supera le 200 o le 300 pagine, questa tesi la supera di gran lunga.

Il fatto di aver realizzato un lavoro così lungo, non è l’unica ragione del perché, questa tesi, faccia parte della nostra lista di curiosità sulle tesi: l’opera di Joachim Schuhmacher è un elaborato basato su una ricerca ampia, che ha richiesto anni di ricerca, consultazioni di fonti storiche e analisi altrettanto approfondite. La sua versione successiva è stata pubblicata e persino ridotta a 2.200 pagine: e qualora si decidesse di stamparla, una tesi di queste dimensioni arriverebbe a toccare circa 5kg!
Ma se esiste la tesi più lunga mai scritta al mondo, nella nostra lista di curiosità sulle tesi, entra in gioco anche il contrario: la tesi più breve scritta al mondo. Infatti, quando si scrive la tesi, lo sappiamo tutti, il contenuto è l’aspetto più importante da tenere in considerazione. Non a caso, alcune delle tesi più influenti della storia erano veramente molto brevi, e ne è un esempio quella scritta da John Nash, il matematico statunitense che si è aggiudicato il Premio Nobel per l’Economia.
Infatti, la sua tesi di dottorato che avrebbe rivoluzionato “la teoria dei giochi“, ebbe un impatto enorme sull’economia, sulla matematica e anche sulle scienze sociali, influenzando generazioni di studiosi. La lunghezza della tesi era di circa 28 pagine e conteneva solamente due riferimenti bibliografici. Ed è così che la storia di Nash ci insegna che la tesi non deve essere ricordata solo secondo il numero delle pagine, ma per la forza e l’originalità delle idee che contiene.
Curiosità sulle tesi: quando un momento di panico della rilettura finale porta a dimenticare di scrivere le conclusioni
Dopo aver smesso di contare le pagine della vostra tesi ed esservi accorti che, in fondo, state facendo tutti un ottimo lavoro, la nostra lista delle curiosità sulle tesi, adesso, si concentrerà su qualcosa a cui dovremmo tutti fare moltissima attenzione. Tra gli errori più assurdi commessi durante la stesura della tesi, oltre ai tipici errori di battitura, la testimonianza di uno studente su Reddit merita sicuramente una menzione speciale!
Lo studente, ormai sul punto di laurearsi, aveva completato il suo elaborato finale e lo aveva caricato sul portale dell’università entro la scadenza prevista. Tuttavia, proprio mentre stava preparando la copia definitiva da stampare, si è accorto di un dettaglio decisamente importante: aveva dimenticato di inserire le conclusioni!

Tra le curiosità sulle tesi, quindi, abbiamo anche deciso di riportare quello che sembra essere l’incubo più grande di qualsiasi studente universitario: secondo il racconto del ragazzo, questo errore sarebbe avvenuto proprio durante le ultime modifiche richieste dalla sua relatrice. E durante l’impaginazione e la rifinitura degli ultimi dettagli, avrebbe accidentalmente eliminato l’ultima sezione, e il risultato è stato proprio quello di consegnare una tesi… senza conclusioni!
La community online si è subito attivata, cercando da una parte di tranquillizzare il ragazzo, e dall’altra suggerivano di contattare immediatamente la relatrice, per poter spiegare la situazione in tutta onestà. Ma la cosa particolare è accaduta proprio quando anche altre persone hanno cominciato a raccontare della propria esperienza, come il fatto di aver dimenticato gli appunti personali presi sul documento della tesi, o il fatto di essersi presentati senza aver nemmeno sostenuto l’ultimo esame!
Insomma, tra le curiosità sulle tesi, questa storia ci dimostra che ogni universitario vive una realtà che conosce per bene: nelle settimane che precedono la consegna, nella fretta di gestire tutto, il rischio di commettere errori aumenta di tanto! Ma ricordiamoci che, avvisare il proprio relatore e affrontare il proprio problema con trasparenza potrebbe essere la soluzione migliore da compiere in questi casi!
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Curiosità sulle tesi: tesi che dal mondo universitario sono passate al cinema!
Tra le curiosità sulle tesi che abbiamo selezionato, arrivati a questo punto, possiamo dirlo davvero: per alcuni, la stesura della tesi di laurea, non è nient’altro che l’inizio della propria carriera cinematografica! Infatti, nel corso degli anni, diversi film che poi sono diventati celebri, nascono innanzitutto come progetti universitari, e hanno dimostrato che quello che parte come un elaborato, può trasformarsi in qualcosa di molto più grande!
Uno degli esempi principali di tesi adattate con un’interpretazione cinematografica è Harold e Maude, il film del 1971 scritto da Colin Higgins. Quella che sarebbe diventata come una delle commedie più amate del cinema, infatti, era stata scritta da uno studente della UCLA School of Theater, come sua tesi di laurea. Ed è così che da semplice sperimentazione universitaria, molti registi iniziano ad utilizzare le tesi di laurea come occasione per mettere in scena idee originali!

In generale, per quanto riguarda le curiosità sulle tesi di laurea, questa è uno degli esempi dei tantissimi cortometraggi che poi hanno avuto la possibilità di essere messi in scena e di diventare delle produzioni professionali. Forse, le tesi non hanno solo lo scopo di rimanere su carta, ma possono essere espresse in più forme d’arte, senza per forza rinchiuderle all’interno di un archivio universitario.
Se ci pensiamo bene, infatti, tanti grandi progetti possono nascere da primi progetti e tentativi, ma possono farci acquisire tantissime altre competenze e idee utili per la professione lavorativa che vogliamo compiere in futuro.
Le curiosità sulle tesi più assurde: quando l’originalità all’università supera ogni limite!
Se pensate che la scelta dell’argomento della tesi debba per forza essere un noioso percorso, tra le curiosità sulle tesi che vi proponiamo, anche le tesi con le tematiche più assurde riescono a trovare il proprio spazio. Molte università lasciano ai propri studenti massima libertà di ricerca, e quindi, molti studenti, hanno deciso di prendere questa libertà alla lettera per creare qualcosa di veramente originale. Ad esempio, avreste mai pensato a una tesi su “Come funziona il cervello dei tassisti“?
Tra le curiosità sulle tesi più interessanti, infatti, si colloca una tesi che ha analizzato la struttura celebrale dei tassisti londinesi, costretti a memorizzare una migliaia di strade e vicoli della città. E credeteci o meno, questa tesi ha anche dei veri e propri fondamenti dal punto di vista scientifico.

Infatti, salire su un taxi potrebbe letteralmente significare che si sta facendo un viaggio con qualcuno che ha un cervello letteralmente più grande della media. In questa celebre tesi, infatti, mettendo a confronto i cervelli dei tassisti con quelli delle persone comuni, si sarebbe dimostrato che l’uso costante dell’orientamento spaziale modifica la struttura della mente. E il volume di questa parte specifica potrebbe aumentare in maniera proporzionale agli anni di servizio!
A questo proposito, le scansioni celebrali effettuate sui tassisti hanno proprio mostrato che la materia grigia nella parte posteriore dell’ippocampo, ossia l’area che gestisce la memoria dello spazio, sarebbe visibilmente più sviluppata. Insomma, tra le curiosità sulle tesi che vi proponiamo, lavori come questi dimostrano che la genialità e l’esplorazione possono nascere ovunque e spesso questo succede a partire da una domanda che all’apparenza può sembrare totalmente assurda!
Particolari curiosità sulle tesi: quando si studia la filosofia dietro l’esistenza degli… unicorni!
Insomma, come detto precedentemente, tra le curiosità sulle tesi che vi proponiamo, molti studenti hanno deciso di dare del proprio meglio, nel momento della scelta dell’argomento della propria tesi: oltre allo studio sul cervello dei tassisti, possiamo affermare che tra gli argomenti assurdi mai scritti sulle tesi possono anche collocarsi quelli riguardanti gli studi dell’esistenza delle creature mitologiche nel nostro mondo.
Infatti, i laureandi in filosofia in particolare sarebbero molto interessati a questo tema: ed è così che la studentessa Rachel Patterson ha deciso di dedicare la sua tesi triennale a dimostrare “l’esistenza” degli unicorni. Per poter condurre il suo studio, la studentessa si era basata sulle teorie filosofiche dei famosi filosofi Michael Dummet e Saul Kripke.

Ovviamente, questa, tra le altre curiosità sulle tesi che vi abbiamo esposto, non dimostra la certezza dell’esistenza di queste creature mitologiche. Anzi, possiamo dire che quello che venne analizzato fu la possibilità che possano esistere concretamente queste creature all’interno di un’altra realtà parallela… ma voi cosa ne pensate effettivamente? E anche con un argomento come questo, arriviamo ad una consapevolezza in particolare: scrivere la tesi è un momento di di massima libertà intellettuale.
Le curiosità sulle tesi: ecco l’importanza di andare… fuori dagli schemi!
Come abbiamo visto grazie a queste curiosità sulle tesi che abbiamo affrontato, il mondo delle tesi di laurea è veramente pieno di fun fact interessanti. A partire dal percorso che viene affrontato durante la loro scrittura fino a toccare persino gli argomenti più assurdi che abbiate mai ascoltato! Ma forse è proprio questo il bello dello scrivere la tesi. Cercare di scrivere di qualcosa che sentiamo profondamente nostro, ovviamente senza prescindere dal rigore scientifico che viene utilizzato.
Scrivere la tesi è anche un momento di massima libertà intellettuale: e chi lo sa? Magari anche voi deciderete di scrivere una tesi che batte record mondiali. Forse durante il processo potrebbero essere commessi alcuni errori, oppure grazie ai vostri argomenti incuriosirete qualcuno o lo trasformerete in una realtà cinematografica. Quello che conta, alla fine, è credere nelle proprie capacità e non temere di andare un po’ oltre gli schemi!

E per quanto riguarda le curiosità sulle tesi, la lista potrebbe continuare all’infinito: perché le idee degli studenti universitari e di chi decide di costruire il proprio futuro in modo creativo dimostra che la scienza, la scrittura e la curiosità non hanno limiti.





