Ciao a tutti e a tutte bentornati in un nuovo articolo del blog di Thesis 4u, la startup innovativa che mette in collegamento gli studenti e le studentesse con le aziende, grazie alle tesi di laurea in azienda.

analisi dati

In questo articolo, scoprirai i principali strumenti di analisi dati utili per il tuo percorso accademico e per la tua tesi, gratuiti, open-source o a pagamento. Parleremo di come organizzare al meglio la bibliografia, come analizzare dati testuali o numerici, come visualizzarli efficacemente e come l’intelligenza artificiale (come ChatGPT e Notion AI) può essere una preziosa alleata nello studio accademico.

La gestione di decine, se non centinaia, di riferimenti bibliografici è una delle sfide iniziali di ogni tesi. La fortuna è che ci sono programmi che ti aiutano automaticamente a raccogliere, organizzare, citare e condividere le tue fonti. Questi sono i principali: 

Zotero è uno strumento gratuito e open-source che consente di citare, organizzare e raccogliere facilmente fonti bibliografiche. Con un solo clic del browser, consente di salvare articoli, libri e siti web e crea automaticamente citazioni e bibliografie nel formato preferito, integrandosi direttamente con Word e LibreOffice.

Mendeley (freemium): software gratuito per organizzare e annotare PDF di articoli, con 2 GB di spazio cloud. Offre sincronizzazione della libreria su desktop, web e mobile. Pro: facile gestione dei PDF, integrazione con Word per citazioni. Contro: alcune funzionalità avanzate richiedono un abbonamento; essendo parte di un’azienda (Elsevier) c’è chi solleva dubbi sulla privacy dei dati.

EndNote (commerciale): è considerato un software di riferimento per i professionisti che gestisce citazioni e bibliografie. Migliaia di stili di citazione e un database personale di referenze sono alcune delle funzionalità avanzate che lo rendono più facile da utilizzare per formattare e raccogliere fonti manualmente.

Pro: completo e adatto a progetti di ampia portata; spesso disponibili licenze campus. Contro: licenza costosa per uso individuale e più complessa del necessario per tesi di piccole dimensioni.

Alternative: esistono anche strumenti come RefWorks (web-based), Paperpile (per Google Docs), JabRef (open-source) e altri. L’importante è scegliere uno strumento e usarlo con costanza. Mantenere aggiornata la bibliografia e inserire correttamente le citazioni diventerà un gioco da ragazzi invece di un incubo all’ultimo minuto!

Analisi dati quantitativi (statistici ed economici)

Hai bisogno di strumenti capaci di elaborare numeri, tabelle e grafici con precisione se la tua tesi prevede analisi statistiche, dati economici o sondaggi. Puoi scegliere soluzioni più semplici o più potenti in base alle tue capacità e necessità:

Excel / Fogli Google (gratuiti con un account Google o parte di Microsoft Office): un grande classico per l’elaborazione dati. L’analisi rapida di dataset di piccole-medie dimensioni, la creazione di tabelle pivot e la creazione di grafici semplici sono tutti vantaggi di Excel.

È dotato di un’interfaccia facile da usare e ha numerose funzioni preimpostate, come il calcolo di medie e le deviazioni standard. Limitazioni: non offre metodi statistici avanzati e richiede tempo per dataset molto grandi; inoltre, è necessario prestare attenzione all’inserimento manuale dei dati per evitare errori.

Nelle scienze sociali, SPSS (commerciale, spesso disponibile con licenze campus) è un programma statistico point-and-click molto diffuso. Se non sei esperto di programmazione ma ti serve andare oltre Excel, SPSS è l’ideale per eseguire test statistici come t-test, ANOVA, regressioni, chi-quadro, ecc. e creare tabelle e grafici pronti da inserire in tesi.

Pro: un’interfaccia grafica facile da capire (basta trascinare le variabili e scegliere le analisi), output utilizzabili immediatamente. Contro: i formati di file proprietario (.sav) sono costosi e possono essere difficili da condividere.

Si può utilizzare anche Stata, un programma econometrico popolare simile a SPSS ma più adatto all’analisi di serie storiche e grandi dataset, è anche commerciale e può essere utilizzato da coloro che studiano economia).

Python e R (gratuiti e open-source): R è un linguaggio nato per l’analisi statistica con migliaia di pacchetti disponibili per ogni tipo di analisi, mentre Python è un linguaggio generale che consente analisi dati avanzate e personalizzate utilizzando librerie come pandas e Matplotlib. Pro: molto flessibile e potente, perfetto per analisi complesse; completamente gratuito. Contro: sono più difficili da imparare a programmare rispetto agli strumenti con GUI.

Gli studenti di discipline umanistiche, sociali o chiunque lavori con testi, interviste o documenti d’archivio sanno che l’analisi delle informazioni qualitative richiede metodi diversi rispetto a quelli numerici. Esistono strumenti specifici in questo campo che facilitano l’analisi del contenuto, la codifica del testo e l’estrazione di insight:

NVivo (commerciale): è il software di analisi qualitativa assistita dal computer più popolare. È in grado di importare trascrizioni di interviste, articoli, dati audiovisivi e documenti testuali e poi codificarli per creare categorie e temi di ricerca. NVivo trova pattern e connessioni e organizza dati non strutturati.

Esempio: se hai raccolto interviste per la tua tesi, puoi usare NVivo per evidenziare brani di testo e assegnare codici, o etichette tematiche, ai diversi contenuti. In seguito, il software può vedere quante volte emergono determinati temi e confrontare le risposte in base a queste categorie.

Pro: è estremamente potente e ha funzionalità avanzate come la ricerca nel testo, la visualizzazione di relazioni tra codici e il supporto a trascrizioni audio. Contro: una curva di apprendimento ripida e un costo elevato della licenza.

Taguette (gratuito, open-source): Taguette è un tool open-source che ti consente di evidenziare parti del testo, assegnare tag e importare documenti (testi, PDF). Successivamente, i risultati possono essere esportati. In pratica, esegue le funzioni essenziali di NVivo gratuitamente.

Pro: è completamente gratuito e adatto a progetti di piccole e medie dimensioni; funziona su Windows, Mac e Linux (anche offline) e è compatibile con progetti di piccole e medie dimensioni.

Contro: offre meno funzionalità avanzate rispetto ai software commerciali, come la mancanza di analisi automatizzata di audio e video e un numero limitato di funzioni statistiche.

Voyant Tools (gratuito, online): consente di caricare uno o più testi (o un intero corpus) e ottenere analisi testuali automatiche che includono cloud di parole più comuni, grafici di frequenza nel tempo e concordanze (contesto d’uso delle parole).

Pro: facile da usare tramite browser e molto utile per avere un’occhiata rapida a temi comuni in un gruppo di testi. Contro: l’analisi è principalmente descrittiva e superficiale; tuttavia, per ottenere informazioni più approfondite, dovrai ancora leggere i risultati e fare attenzione a non caricare dati sensibili su piattaforme pubbliche.

Un grafico vale più di mille parole, e un buon grafico può trasmettere rapidamente risultati complessi anche in una tesi. Se devi presentare dati quantitativi, come statistiche, trend o comparazioni, considera questi strumenti per creare grafici e infografiche efficaci:

Tableau, uno dei programmi più popolari per l’intelligenza aziendale e la visualizzazione dei dati, è gratuito per gli studenti universitari e commerciale. Con Tableau, puoi facilmente creare grafici interattivi e dashboard dinamici e connettere dataset da molte fonti.

Esempio: puoi importare i risultati di un sondaggio in un file CSV e creare rapidamente grafici a barre, a torta e mappe per presentarli in modo chiaro e attraente. Pro: estremamente semplice da usare, grafici esteticamente attraenti e ottimo per l’elaborazione dei dati grazie all’interattività.

Contro: la versione completa è a pagamento; tuttavia, esiste una licenza gratuita di Tableau for Students per un anno e una versione pubblica gratuita con funzioni limitate; tuttavia, l’uso principale di questa versione è la creazione di visualizzazioni, che eventualmente derivano da analisi eseguite con altri strumenti.

Microsoft Power BI, la cui versione desktop gratuita è disponibile, è la soluzione di Microsoft per grafici e dashboard interattivi che sono integrati nell’ecosistema Office. Permette di creare report collegandosi facilmente a file Excel, a database o a servizi online, con la possibilità di aggiornare automaticamente i grafici quando i dati cambiano.

Pro: offre numerose visualizzazioni personalizzabili, che è vantaggioso se lavori già con Excel/Access. Contro: l’interfaccia potrebbe essere un po’ impegnativa da utilizzare; alcune funzionalità avanzate sono solo disponibili nella versione a pagamento o nel cloud del Power BI Service.

Google Looker Studio (precedentemente noto come Google Data Studio, gratuito): uno strumento online di Google che consente di creare dashboard e report interattivi personalizzati. Se i tuoi dati sono presenti in Google Fogli o in altri servizi Google, è utile perché ti consente di creare grafici che sono direttamente collegati ai fogli di calcolo e di condividerli tramite link.

Pro: facile da condividere e completamente gratuito e basato sul web. Contro: ha meno opzioni grafiche rispetto a Tableau e Power BI.