Come nasce Dynamic Range

Dynamic Range Studio nasce nel 2017 ad Usini (un piccolo paese in provincia di Sassari) da un gruppo di ragazzi appena ventenni incuriositi dall’estrema flessibilità di applicazione della stampa 3D: abbiamo avuto l’onore di averli ospiti e ci hanno raccontato un po’ di quello che è stato il nascere del loro progetto e di come sperano che esso evolva.

Che cos’è Dynamic Range Studio: è un progetto nato dal contributo di abilità diverse, ognuna apportata da un singolo giovanissimo del team. Abbiamo intervistato in particolar modo due di loro: Gabriel, diplomato all’Accademia delle Belle Arti di Sassari e sviluppatore web di Dynamic Range Studio, e Gabriele, giornalista, laureato in Comunicazione a Bologna, e responsabile della comunicazione di Dynamic Range.

Dynamic Range Studio fornisce servizi di vario genere, proprio grazie al fondersi delle caratteristiche, degli interessi e del background universitario/accademico di ognuno dei suoi membri. Tra i tanti servizi, spiccano il social media managing, la realtà virtuale, la creazione di siti, fino a spaziare a progetti di grande innovazione tecnologica. Loro sono proprio l’esempio di come la collaborazione e la fusione di competenze diverse crei un terreno estremamente fertile per la crescita professionale e personale: il nome di questo progetto nasce proprio dall’idea di voler comunicare questa caratteristica speciale.

Il “dynamic range”, la capacità delle macchine fotografiche di riuscire a cogliere il singolo e minuzioso dettaglio, fino a cogliere lo spazio nel suo intero.

I primi passi di Dynamic Range Studio: come detto, nasce tutto nel 2017 e da allora, da un semplice interesse personale si è trasformato in una opportunità lavorativa non indifferente. Il team è partito dall’acquisto di una stampante 3D con cui hanno iniziato a progettare e a creare degli oggetti/giochi per i propri amici: quando hanno capito che questo poteva essere davvero un punto di partenza, hanno cominciato a sviluppare il proprio “Studio” specializzandosi anche in grafica e web video.

Dynamic Range Studio: Gabriel Spanu e Gabriele Sini
Dynamic Range Studio

Che ruolo ha giocato la preparazione universitaria e accademica: Secondo Gabriel, la preparazione che ha ricevuto presso l’Accademia è stata fondamentale: la sua voglia di frequentarla è nata quasi per caso e da lì è stato amore a prima vista. L’accademia gli ha permesso di capire che l’arte non si limita solo all’espressione di qualcosa di introspettivo ed altamente personale ma è anche applicabile a qualcosa di estremamente più tecnologico. Tramite essa, ha sviluppato tutte quelle competenze professionali che ora spende nel progetto e che i suoi professori supportano con estremo entusiasmo, tanto da essere coinvolti nello sviluppo.

E poi ci sono gli interessi personali e i corsi extracurriculari: Per Gabriel, frequentare il corso di Contamination Lab è stato un passo estremamente importante per lo sviluppo di Dynamic Range Studio: insieme alle competenze prettamente accademiche, il corso finanziato dall’Università di Sassari ha permesso di acquisire anche soft skills, tra cui il public speaking, la capacità di lavorare in team e di essere autonomi nel portare avanti un progetto. Deve molto anche alla passione che ha per l’ascolto di podcasts, estremamente accessibili e istruttivi.

Gabriele deve la sua capacità in ambito comunicazione e giornalismo alla passione che nutre per la lettura e alla sua attività di giornalismo sportivo, ma soprattutto ha appreso tantissimo dall’esperienza universitaria lontano da casa: la realtà estremamente variegata di Bologna gli ha permesso di coltivare il suo lato creativo e sociale e lo ha messo alla prova, rendendolo autonomo ed indipendente, pronto a risolvere le difficoltà che incontra.

Team Dynamic Range Studio

I progetti più ambiziosi: dal simulatore di pandemia ai proteggi orecchie con stampa 3D: come dimostrazione che dai periodi più difficili può nascere qualcosa di prezioso, grazie anche alla loro generosità, i ragazzi di Dynamic Range Studio si sono testati in un progetto che ha dato un enorme contributo sociale durante la pandemia.

L’arrivo del primo lockdown è stato un momento di paura ed incertezza per tantissimi: la difficoltà sicuramente più grande è stata quella di dover passare il tempo unicamente a casa. I ragazzi hanno avviato un progetto di sensibilizzazione completamente no-profit, affinché si facesse comprendere il perché dell’importanza di rispettare le regole.

Hanno programmato in completa autonomia un simulatore di pandemia: hanno simulato il movimento delle persone ad Usini tenendo conto della contagiosità, qualora queste avessero infranto il distanziamento sociale e ci hanno fatto osservare come, in base a questi dati, sarebbe variata l’incidenza delle infezioni, il numero di terapie intensive occupate e il numero di morti. Proprio in funzione del numero di persone che uscivano di casa, ci hanno dimostrato l’estrema importanza di rispettare il lockdown.

Coronavirus: Simulatore Virtuale di Quarantena – Dynamic Range Studio

E infine, in maniera completamente no-profit, hanno stampato e donato (su misura e in modalità altamente personalizzata) centinaia e centinaia di proteggi orecchie da indossare in presenza di mascherine alle aziende ospedaliere del loro territorio: un contributo e un gesto davvero generoso, al fine di impedire che le orecchie di medici, infermieri e personale sanitario coinvolto nella lotta contro il Covid-19, restassero ferite dagli elastici delle mascherine.

Obiettivi e ambizioni future:

Thesis 4u ha intervistato i membri di Dynamic Range Studio proprio per il loro interesse e i valori di generosità e socialità che dimostrano e che condividono con noi. I ragazzi giovani che si approcciano al mondo del lavoro con incertezza spesso sono intimoriti da blocchi personali, dalle incertezze che quest’epoca ci mette davanti: il team di Dynamic Range Studio ha in piano di creare un podcast, dal nome “5%“, che si pone come obiettivo quello di spronare i ragazzi a perseguire i propri sogni.

Perché 5%? Perchè nel mondo solo il 5% degli individui si reputa davvero soddisfatto e appagato dal proprio lavoro: Dynamic Range Studio vorrebbe intervistare i professionisti che rientrano in questa percentuale affinché questi diano spunti, consigli, e permettano loro di sviluppare l’attitudine necessaria per raggiungere il successo lavorativo.

I ragazzi consigliano a tutti gli studenti e i giovani che ci leggono, affinché essi possano sentirsi felici ed appagati lavorativamente e di perseguire i propri sogni, di sperimentare e rompere la barriera di timore imposta dalla comfort-zone, anche gradualmente. Gabriel ci lascia con una citazione molto bella:

“L’unico ostacolo reale che ci poniamo è quella vocina dentro di te che ti dice di non farlo.”

Ti abbiamo fatto conoscere il viaggio dei ragazzi di Dynamic Range Studio poiché esso sia di esempio e di spunto per tutti quegli studenti che vorrebbero raggiungere proprio quel 5% e quindi, fare la differenza nel presente e nel futuro. Noi di Thesis 4u siamo sempre qui, nel proporti nuove iniziative e nuove candidature in aziende: buttatevi!

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